Pflanze erkennen Pflanzenmanager
veloce & semplice

Neophyte checker di HouzyRiconoscere le pericolose neofite e proteggere le piante autoctone

Le neofite sono piante non autoctone che possono causare ingenti danni. Ci sono 17 specie di neofite infestanti in Svizzera. Con il nostro strumento di Cura delle piante, è possibile identificare facilmente le piante tramite foto e ricevere consigli su come combattere efficacemente le neofite infestanti.

★★★★★
☆☆☆☆☆
This is some text inside of a div block.
4.6
Google Review

Identificare le neofite infestanti

Consigli su come combattere le neofite infestanti

Gratuito e senza vincoli

I nostri partner
Walde ist ein Partner von HouzyBasler Versicherung ist ein Partner von HouzyCashgate ist ein Partner von HouzyJUMBO ist ein Partner von Houzykey4 by UBS ist ein Partner von Houzy

Mantenere il terreno libero dalle neofite

Riconoscere autonomamente le neofite infestanti e contribuire alla lotta federale per contrastarle.

Le neofite possono dislocare le piante autoctone
17 specie di neofite nei giardini svizzeri
Pflanze erfassen auf Mobile

Le 4 principali neofite presenti in Svizzera

1. Buddleja o Albero delle Farfalle

lat. Buddleja davidii

Descrizione e Rischi

La Buddleja è un arbusto legnoso che può crescere oltre i 3 metri. Fiorisce da luglio a settembre e produce fino a 3 milioni di semi per arbusto. In inverno i suoi rami si congelano rapidamente ma resistono e si rigenerano velocemente in primavera. Originaria della Cina e del Tibet, viene ancora venduta e coltivata come pianta ornamentale. Si riproduce soprattutto grazie ai semi trasportati dal vento.

L'intenso odore dei fiori attira numerose farfalle comuni. Poiché nelle pianure fluviali le Buddleja sono spesso grandi e folte, esse possono sostituirsi alla preziosa flora specifica danneggiando il sistema alimentare che coinvolge i bruchi da farfalla. Per quanto noto ad oggi, la stessa è innocua per l'uomo e gli animali.

Sommàco Maggiore

lat. Rhus typhina

Descrizione e Rischi

Il Sommàco Maggiore è una pianta originaria del Nord America e raggiunge un'altezza massima di 8 m. Ovvero si presenta in fiori dotati di un solo apparato sessuale alla volta, o maschile o femminile. I germogli più giovani sono ricoperti da una fitta peluria. Spesso viene piantata in giardino come arbusto ornamentale in quanto le foglie hanno una colorazione autunnale rosso-gialla molto apprezzata. Esso si riproduce principalmente attraverso rizomi (con stelo sotterraneo) e può formare grandi colonie.

I rizomi del Sommàco Maggiore possono diffondersi attraverso la dispersione del terriccio del giardino e possono dunque raggiungere la natura laddove si riprodurrebbe copiosamente soppiantando la flora locale. Inoltre, la linfa di questa pianta è blandamente tossica e può causare infiammazione della pelle e degli occhi se ingerita.

3. Ailanto o Albero del Paradiso

lat. Ailanthus altissima

Descrizione e rischi

L'albero del paradiso è originario dell'Asia orientale e può raggiungere i 25 metri di altezza. Come il Sommàco, è una pianta unisessuale, ovvero esistono piante maschili e femminili con i rispettivi fiori. È una pianta dalla crescita rapida che sviluppa molti polloni basali e i ricacci radicali, ma si diffonde anche in modo molto efficiente mediante i semi trasportati dal vento.

Attraverso la dispersione nell'ambiente di terriccio da giardino residui della pianta e radici possono raggiungere la natura, dove l'Ailanto si sviluppa copiosamente sostituendosi alle piante autoctone. Esso può addirittura crescere attraverso l'asfalto e quindi provocare danni alle strade.

4. Lauroceraso

lat. Prunus laurocerasus

Beschreibung und Gefahren

Il lauroceraso è originario dell'Asia e viene piantato molto spesso in giardini come pianta ornamentale e da siepe. Si tratta di un arbusto sempreverde alto dai 3 agli 8 metri circa, con foglie lucide e lisce. Esso forma delicati fiori bianchi, solitamente tra aprile a giugno, spesso con seconda fioritura in autunno. I frutti di questa pianta sono simili a ciliege nere una volta giunte a maturazione.

A causa dello smaltimento illegale del materiale da giardino, il lauroceraso raggiunge spesso la natura. Inoltre, i suoi frutti sono graditi agli uccelli, cosa che ne aumenta la diffusione.

L'intera pianta, ad eccezione della polpa del frutto, è tossica!