Ristrutturare una vecchia casa: procediamo per gradi.

Ristrutturare vecchia casa
  1. La prima piccola ristrutturazione dopo 10 anni
  2. Ristrutturare una vecchia casa è complicato.
  3. Pianifica in anticipo la ristrutturazione
  4. Lista dei desideri: cosa voglio ristrutturare?
  5. Analisi dell'edificio: cosa ristrutturare.
  6. Approccio: definire le tappe.
  7. Fase 1: finestre, tende/parasole e facciata
  8. Fase 2: tetto, il pavimento della mansarda e il soffitto del seminterrato
  9. Fase 3: riscaldamenti
  10. Fase 4: cucina, bagno e condutture
  11. Puntare sui partner giusti

La prima piccola ristrutturazione dopo 10anni

Anche le case invecchiano e manifestano acciacchi legati all'età. Dopo i primi 10-15 anni arriva il momento in cui si devono eseguire le prime piccole riparazioni. Per esempio, dipingere le pareti o sostituire le moquette. La costruzione in sé, tuttavia, dura più a lungo. Dopo 40-60 anni di solito arriva il momento di una grande ristrutturazione dell'edificio. Sulla base della tabella relativa alla durata della vita degli elementi della casa, puoi stimare quanto durano le parti della tua casa e quando è necessario ristrutturare.

Ristrutturare una vecchia casa:pittura
Dopo 10 o 15 anni è necessario ridipingere le pareti.

Ristrutturare una vecchia casa è complesso

Le misure di intervento non possono essere considerate isolatamente. Per esempio, se si sostituisce il riscaldamento, sarebbe sensato dal punto di vista energetico, ristrutturare il sistema di isolamento dell'edificio. A quel punto, non è insensato pensare di ampliare il tetto e creare una mansarda oppure ripensare gli spazi, buttare giù qualche parete e creare stanze più grandi. Arrivati fin lì, mancano solo la nuova cucina e il nuovo bagno. Indubbiamente procedendo così in grande le finanze ne risentirebbero. Per questo motivo ci si trova spesso a scegliere tra una migliore qualità di abitativa e una maggiore efficienza energetica al momento della ristrutturazione. Quello che accade normalmente è che siano le condizioni dei componenti dell'edificio a determinare l'ordine delle riparazioni.

Consiglio: I permessi di costruire impiegano mesi ad essere esaminate in caso di grandi ristrutturazioni. Presenta la tua domanda il prima possibile se prevedi di ristrutturare.

Pianifica con anticipo la ristrutturazione

La ristrutturazione di una casa costa indubbiamente moltissimo. Ideale sarebbe dunque organizzarla prima che le misure siano necessarie e mettere da parte i soldi per intervenire. Quanto? Dipende, da un lato, dalle strutture e, dall'altro, dagli standard. Per esempio, supponiamo di volere delle finestre a triplo vetro con telaio in alluminio o legno-metallo. Si deve tenere presente che queste costano all'incirca il doppio rispetto alle stesse finestre con telaio in materia sintetica.

Con il nostro calcolatore di ristrutturazioni  è possibile analizzare con pochi clic le esigenze di ristrutturazione individuale, pianificare i tempi di risanamento, stimare i costi e preparare i fondi necessari. Il nostro piano di ristrutturazione indica inoltre quali componenti devono essere sostituiti o riparati contemporaneamente, al fine di ottimizzare i lavori e procedere nel modo più efficiente dal punto di vista dei costi. Con la giusta strategia i costi di ristrutturazione sono distribuiti in anni o decenni, ottimizzando le spese e mantenendo stabile o aumentando il valore dell'abitazione.

Consiglio: se possiedi un appartamento, il nostro strumento online calcola anche la quota dei contributi ottimali per le PPP e analizza e collauda il fondo di rinnovamento in vigore.

Calcolare costi di ristrutturazione

Lista dei desideri: Cosa voglio ristrutturare?

Ci sono tre ragioni per ristrutturare la casa: migliorare la qualità dell'abitazione, migliorare l'efficienza energetica della casa o, molto più banalmente, perché c'è effettivamente bisogno di intervenire su un componente della casa. Se c'è da sostituire qualcosa, si deve agire immediatamente. Se però si desidera migliorare la qualità dell'abitazione o assicurarsi una maggiore efficienza energetica è bene pianificare le ristrutturazioni passo dopo passo. Inizia magari a formulare una lista di desideri e scrivi quello che vuoi senza dubitare che sia tecnicamente o finanziariamente fattibile. Pensa al futuro e non lasciarti influenzare o limitare dall'attuale situazione abitativa. Essa, infatti, può cambiare in fretta: pensa ad esempio a come cambia una casa quando i figli si trasferiscono via da casa dei genitori.

Analisi dell'edificio: cosa ristrutturare.

Non appena avrai compilato la tua lista dei desideri, sarà il momento di effettuare un'analisi dettagliata dell'edificio. Un esperto solitamente interviene a spiegarti cosa è necessario fare dal punto di vista tecnico e cosa è invece sensato attuare dal punto di vista energetico. Su questa base è possibile far conciliare i propri desideri con tutte le misure necessarie o sensate e le proprie possibilità finanziarie. Se ad esempio desideri ristrutturare, ingrandire e ampliare il tuo bagno per creare una sauna per due persone, forse conviene utilizzare un nuovo riscaldamento e un isolamento termico per ottimizzare i costi di ristrutturazione quanto quelli di manutenzione. Bagno e sauna aumentano la qualità dell'alloggio, il riscaldamento è un fattore necessario e l'isolamento è un intervento sensato. Meglio si pianifica e si dà priorità alle cose più rilevanti nel ripartire le misure di ristrutturazione tanto più sarà possibile ottenere e permettersi.

Ogni anno è utile mettere da parte dall'1 all'1,5% del valore dell'edificio per la ristrutturazione, possibilmente a partire dal primo giorno.

Approccio: definire le tappe

Se si ristruttura una vecchia casa, il risanamento totale costa meno del risanamento graduale, perché alcuni lavori devono essere eseguiti una sola volta, ad esempio l'allestimento delle impalcature. Le misure di ristrutturazione sono inoltre più rapide e non mettono a dura prova te, la tua famiglia e i tuoi vicini. Ciò nonostante, la maggior parte dei proprietari di appartamenti preferiscono ristrutturare a tappe. In primo luogo perché così possono ripartire i costi nel tempo. In secondo luogo, perché possono detrarre dal proprio reddito gli investimenti in più periodi di imposizione fiscale, ottimizzando così il carico fiscale. I professionisti del settore consigliano tuttavia di seguire questo ordine per evitare i problemi quali umidità, muffa o ponti termici:

  • Fase 1: Installare finestre e parasole e intervenire sull'isolamento della facciata.
  • Fase 2: Ristrutturare ed isolare il tetto nonché intervenire su sottotetto e seminterrato
  • Fase 3: Installare il riscaldamento, possibilmente efficiente dal punto di vista energetico e delle risorse
  • Fase 4: Procedere infine con cucina, bagno e condutture

La sostituzione delle finestre e l'isolamento della facciata (prima fase) e l'isolamento del tetto (seconda fase) riducono le perdite di energia e il consumo di energia. Il nuovo riscaldamento (terza fase) può essere ottimizzato per un consumo energetico inferiore. Il risanamento della cucina e dei bagni mantiene o migliora la qualità della tua abitazione, mentre i nuovi tubi hanno un valore sostenibile nel tempo (quarta fase).

Buono a sapersi: Il calcolatore di ristrutturazioni analizza non solo lo stato dei componenti ma consiglia anche le fasi di ristrutturazione sensate da intraprendere e fornisce una stima approssimativa dei costi.

Fase 1: Sostituire finestre e parasole e isolare la facciata

  • Le nuove finestre riducono notevolmente il consumo di energia, forniscono un migliore isolamento dall'inquinamento acustico e sono più sicure per proteggerti da malintenzionati. Inoltre, oggi la maggior parte delle finestre ha una superficie vitrea più grande, in quanto i telai sono più sottili rispetto al passato, e per questo permettono alla luce di diffondersi meglio nell'abitazione.
  • Le nuove tende da sole sono più resistenti all'esposizione continua, agli strappi e strutturalmente migliori. Esse possono essere aperte e chiuse manualmente o per mezzo di un motore. Le tende a motore possono essere utilizzate a distanza e,  eventualmente, integrate in un sistema Smart Home o controllati con un sensore di vento o sole.
  • Isolare la facciata è un intervento che ha senso fare se si sostituiscono le finestre, perché gli operai possono anche isolare tutti i cornicioni  allo stesso tempo. Una facciata a cappotto costa da 200 a 300 franchi al metro quadro con materiale e manodopera inclusa. Una facciata ventilata a sbalzo costa ha un costo maggiorato di un quarto rispetto alla precedente.
Suggerimento: ordina le finestre almeno tre mesi prima dell'inizio dei lavori per evitare inutili ritardi nella costruzione.

Ristrutturare vecchia casa: finestre
Le nuove finestre riducono significativamente il consumo di energia per il riscaldamento.

Fase 2: tetto, pavimento della mansarda e soffitto del seminterrato

  • L'isolamento del tetto riduce i costi di riscaldamento e garantisce temperature uniformi. I prezzi variano da poche migliaia di franchi per un semplice tetto piano a diverse decine di migliaia di franchi per una completa ristrutturazione del tetto. Se state ristrutturando il tetto, dovreste considerare un impianto di dispositivi termici solari o fotovoltaici. Soprattutto se si vuole sostituire il vecchio sistema di riscaldamento come proposto nella fase 3.
  • Isolare il tetto della cantina o il pavimento della mansarda costa indubbiamente di meno che l'intero lavoro sulla facciata o sul tetto, poiché non è necessario utilizzare un materiale con la stessa resistenza. In ogni caso è bene considerare dai 150 ai 200 ranchi per metro quadro (per un isolamento interno) oppure fino a 300 franchi al metro quadro (per un lavoro dall'esterno includendo la ristrutturazione del tetto).  


Fase 3: Riscaldamenti

Si dovrebbe rinnovare l'impianto di riscaldamento solo dopo le finestre e la facciata. Infatti. se lo si sostituisce prima di allora, sarà troppo grande rispetto alle necessità energetiche dell'abitazione, non funzionerà con la migliore efficienza possibile e si deteriorerà prima perché è sovradimensionato e poiché lo si accenderà e spegnerà più spesso del necessario. L'opzione più economica nel breve periodo è la sostituzione 1:1 del vecchio con un nuovo sistema di riscaldamento a gasolio. A medio e lungo termine, tuttavia, altri sistemi di riscaldamento sono più economici. I costi di investimento per una pompa di calore, ad esempio, sono più elevati, ma grazie ai minori costi energetici si ammortizzano rapidamente. Soprattutto se si integra la pompa di calore con collettori solari sul tetto della casa.

Consiglio: Il cantone, la città, il comune e l'ente regionale per l'energia incoraggiano le ristrutturazioni per il miglioramento dell'efficienza energetica come l'isolamento, l'installazione di dispositivi solari e nuovi riscaldamenti, laddove si stia ristrutturando una vecchia abitazione.  Su www.energiefranken.ch è possibile trovare una panoramica di tutti i programmi di promozione simili della svizzera e si possono, eventualmente, avanzare richieste di contribuzione online.  

Fase 4: Cucina, bagno e condutture

  • In cucina e in bagno è difficile stimare i costi, poiché troppo dipende dai desideri e dalle esigenze personali. Una cucina semplice (compresi gli elettrodomestici da cucina) o un bagno semplice (mattonelle incluse) è disponibile a partire da 15'000-18'000 franchi. Ma tanto più equipaggiati, tanto più costosi diventano questi elementi.
  • Indipendentemente dal fatto che in cucina e in bagno si scelga lo standard o il lusso, in una vecchia casa sarebbe necessario controllare le condutture dell’acqua e dell’elettricità al momento della ristrutturare ed eventualmente sistemarle. Le condutture, ad esempio, durano dai 40 ai 60 anni e dovrebbero essere sottoposte a manutenzione ogni cinque anni.
Ristrutturare vecchia casa: cucina
Il costo di una nuova cucina dipende soprattutto dai desideri e dalle esigenze.

Puntare sui partner giusti

Nella nostra rete di partner trovi  la migliore manodopera regionale per ristrutturare una vecchia casa. Nella panoramica MyHouzy, alla voce «ristrutturare» clicca sulla «durata degli elementi» e, una volta nella grafica, clicca sul componente che deve essere riparato. Sulla pagina trovi i costi di ristrutturazione nel dettaglio, le tempistiche ottimali di ristrutturazione e i tre professionisti della tua regione che consigliamo. Cliccando su «Preventivo non vincolante» puoi scrivere un messaggio a una, due o tutte le imprese proposte e richiedere eventualmente delle offerte da confrontare con le altre.

Fare un buon lavoro vale la pena, non risparmiare sulla manodopera o sui materiali. La qualità paga a lungo termine, poiché ci vorrà più tempo fino a quando sarà necessaria una nuova ristrutturazione.
Pianifica ora la ristrutturazione!

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