Montare una lampadario: 5 passaggi per farlo semplicemente e in sicurezza

3.12.20
Montare un lampadario in tutta sicurezza, ecco come
  1. Fase 1: Gli strumenti giusti
  2. Fase 2: Misure di sicurezza
  3. Fase 3: Collegare i fili
  4. Fase 4: Fissare il lampadario
  5. Fase 5: Testare il lampadario
  6. L'elettricista: la sicurezza prima di tutto

I lampadari vengono solitamente appesi alla fino a quando qualcuno si trasferisce in una nuova casa o in un nuovo appartamento. da un lato perché la planimetria e i mobili influiscono sulla luce necessaria e sulla scelta delle lampade e quindi sono accessori difficili da programmare in anticipo. E poi, e di solito è così, perché molte persone sono insicure nel montarle fai-da-te. Con le nostre istruzioni passo per passo mostriamo come montare in modo semplice e sicuro un lampadario.

Fase 1: Gli strumenti giusti per montare un lampadario

Prima di allacciare una lampada occorre preparare gli strumenti giusti:

  • Una scala, che sia stabile e sufficientemente alta, con la quale raggiungere il punto di allaccio del lampadario senza doversi allungare pericolosamente.
  • Un tester cercafase con il quale è possibile testare l'eventuale presenza di corrente.
  • Un morsetto isolante, per collegare i cavi della lampada ai cavi del collegamento.
  • Una lampada con lampadario e rispettiva lampadina.
strumenti per montare un lampadario

Fase 2: Misure di sicurezza, anche prima del montaggio

Una scossa elettrica può essere letale, quindi è necessario spegnere il dispositivo di sicurezza della stanza in cui vuoi appendere la lampada. Di solito la cassetta dei fusibili si trova nel corridoio. Prima di effettuare l'assemblaggio, bisogna controllare che non vi sia tensione sulla linea con il tester o multimetro. Questo avviene in tutta semplicità: tenere l'estremità del tester in fase con l'indicatore sulla L, che è il filo di rame del cavo nero, e alternare l'altro polo sulle estremità degli altri fili. Se il sensore di fase non indica nulla, si possono collegare i fili. (vedi fase 3).

Se c'è ancora corrente sulla linea, anche se la corrente è stata disattivata, si consiglia di non toccare la lampada e di chiamare un elettricista.

come montare un lampadario - i fili corretti
Lampadari e allacci sono collegati tramite tre fili: conduttore di neutro, conduttore di fase e messa a terra.

Fase 3: Collegare i fili

Nella maggior parte dei casi le lampade e i collegamenti sono collegati da tre fili:

  • Il Conduttore di neutro che normalmente si abbrevia con «N», isolato in cavo blu normalmente, ed in giallo per gli edifici di vecchia costruzione.
  • Il Conduttore di fase abbreviato con «L» normalmente isolato in nero, tuttavia può presentarsi anche marrone, rosso o bianco.
  • La Messa a terra o polo di protezione con abbreviazione «PE» che si riconosce normalmente dal colore giallo-verde, può presentarsi tuttavia anche giallo rosso o essere assente negli edifici di vecchia costruzione.

Assicurarsi che gli ultimi cinque millimetri del filo di rame siano esposti. In caso contrario, tagliare l'isolamento con una pinza spelafili. A questo punto è possibile collegare i fili al morsetto:

  1. Inserire prima la messa a terra (di norma di colore giallo-verde) nel morsetto.
  2. Inserire poi il conduttore di neutro (di regola blu) nel morsetto.
  3. Inserire poi il conduttore di fase (di regola nero) nel morsetto.

Non appena tutti i fili sono collegati, stringere le viti dei morsetti.

Attenzione: se si vive in una casa più vecchia o in un appartamento più vecchio, è possibile che l'allaccio sia privo di messa a terra. In questo caso consigliamo di assumere un elettricista.

Fase 4: Fissare il lampadario

Ora bisogna fissare la lampada al soffitto. Il come - per esempio con un gancio, una staffa o una vite e tasselli - dovrebbe essere indicato nelle istruzioni di montaggio. Un lampadario a sospensione può essere semplicemente appeso al collegamento. Se il cavo è troppo lungo, si può nasconderlo sotto il coperchio del cavo se non accorciarlo. Le plafoniere sono pensate per il soffitto, una lampada a parete per un muro. Idealmente, è consigliato leggere attentamente le istruzioni di montaggio e non dimenticare in nessun caso il tassello di sostegno; la scelta del trapano dipende dal soffitto:

  • Per il cartongesso, calcestruzzo areato e legno è sufficiente un trapano senza percussione.
  • Per la pietra naturale e i mattoni invece è necessario un trapano a percussione.
  • Per il calcestruzzo duro invece è necessario un martello perforatore.
Consiglio: Se si vuole appendere un lampadario, probabilmente sarà necessario bucare il soffitto. Per proteggere gli occhi dalla polvere causata dal trapano, forare dal basso attraverso il fondo tagliato di una bottiglia di PET o attraverso un contenitore di cartone.

elettricista locale e competente

Fase 5: Testare il lampadario

Avvitare la lampadina sull'attacco, accendere il fusibile e accendere la luce. Il lampadario si accende? In caso contrario, controllare prima che la lampadina funzioni. Se la lampadina è a posto, spegnere nuovamente il fusibile e controllare tutti i fili e i collegamenti. Un cavo che si è allentato nel morsetto potrebbe essere la causa. Attenzione: se non si trova l'errore è meglio chiamare un elettricista.

L'elettricista: la sicurezza prima di tutto

Non ci si sente in grado oppure montare il lampadario non è tutto ciò che si vuole fare, ma magari si vorrebbe anche cambiare degli interruttori o delle prese elettriche? Queste mansioni possono essere pericolose per i non addetti ai lavori e in alcuni casi addirittura vietate. L'ordinanza concernente gli impianti elettrici a bassa tensione regola cosa i non addetti ai lavori possono o non possono fare. Nel suo opuscolo «Elettricità - una cosa sicura» la SUVA definisce esattamente ciò che si può fare se non si è professionisti o non si è esperti in materia: che si tratti di sostituire le lampadine e i fusibili, sostituire gli interruttori e montare i lampadari.

La SUVA ha definito accuratamente cosa i profani possono o non possono fare. Fonte: screenshot www.suva.ch.

Per profano, per la SUVA si intende «qualsiasi persona che non è né un tecnico elettrico né una persona istruita elettrotecnica. I non addetti al lavoro possono effettuare installazioni solo in locali residenziali e secondari e sulla rete monofase, a condizione che questa sia protetta da un interruttore di protezione FI (salvavita) e che le installazioni siano successivamente verificate da un consulente per la sicurezza».

Consiglio: Conviene contattare un elettricista per più lavori, perché per gli ordini più piccoli, come ad esempio un collegamento per lampadari, si pagano gli stessi costi per la strada e per le spese auto forfettarie che per gli ordini più grandi. Questi costi supplementari possono a volte rappresentare un terzo del conto complessivo.

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